Primavera russa

Migliaia di persone sono scese in piazza e manifestano intorno alla Duma. Protestano contro i presunti brogli del partito di Putin, Russia Unita, che secondo fonti non governative si sarebbe dovuto fermare al 30% invece che al 49%.

Forse si sono svegliati anche i russi, o non si sta più bene come una volta considerando che nei sondaggi la democrazia reale non compare mai fra le urgenze del popolo della Russia.

Si prospetta un Marzo bollente, i russi saranno chiamati a votare per le presidenziali e allora capiremo chi vincerà: il popolo della democrazia reale, di internet e dell’informazione libera o la gente comune preoccupata solo di avere un lavoro ed un tetto sulla testa e che non considera la democrazia necessaria.

C’è sempre una prima volta

La vera domanda è “chi arriverà secondo?”. I Fratelli Musulmani hanno la vittoria in mano, ma il Mondo vuole capire se la seconda forza politica egiziana, con cui sarà necessario trattare per la formazione del governo, saranno il Blocco Egiziano o i salafiti. Quest’ultimi sono identificati in gran parte del globo come fondamentalisti, e pare siano in vantaggio. Ma il vero potere rimarrà sempre in mano ai militari, salvo stravolgimenti rivoluzionari.