J Edgar

Lasciando perdere i commenti omofobi della platea (nonostante sia il 2012 siamo pur sempre in Italia) e sorvolando sul fatto che il film rappresenta più un’occasione persa che un obiettivo centrato, tutto sommato decisamente meglio che andarsi a vedere i cine-panettoni.

L’accento è calcato troppo sulla storia d’amore fra Hoover e Tolson, e quindi tutto palesemente inventato, mentre la parte sulla vita pubblica del protagonista rimane decisamente ben costruita. Sappiamo che Eastwood non si interessa più di politica, ma è un vero peccato perché c’è molto di buono nella narrazione storica.

La domanda finale rimane comunque: Se al posto di Armie Hammer come amante di Hoover ci fosse stata Scarlett Johansson? Avremmo udito meno sbuffi e più lacrime nei cinema, e qualcuno avrebbe addirittura gridato al capolavoro.

Non siamo ancora pronti.

Suicidio col sorriso

"Verso l'infinito e oltre!"

Il candidato alle primarie repubblicane e governatore del Texas si è appena inflitto il colpo di grazia che lo cancella dalla corsa presidenziale.

Prima si dà un colpo da quasi Ko dimenticandosi completamente una delle agenzie governative che vorrebbe cancellare e dice:

Ooops….

Roba che neanche alle elementari…

Poi in questi giorni esce questo nuovo spot elettorale apertamente omofobo e contro alla decisione di Obama di permettere agli omosessuali di servire apertamente nelle forze armate.

Game, set and match, Rick.

“La brutta copia di Reagan” (come qualcuno lo chiama) è ufficialmente bollito.