L’altro Adolf

50 anni fa esatti Adolf Eichmann fu condannato a morte. Una delle maggiori vittorie dopo la seconda guerra mondiale.

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Tempo di faccia dell’anno

La persona dell’anno secondo Time è il “protester”, ovvero i manifestanti. Sicuramente un annata molto calda, considerando la primavera araba con gli “indignados” (solitamente disgiunti, ma la Spagna ha gli stessi numeri dei paesi che hanno subito rivolte), il movimento OWS (Occupy Wall Street o 99%) e ora pure in Russia.

Si notano però due cose:

  • Manca l’Europa. Sì qualcosa c’è stato, ma in confronto al resto del Mondo è come se non fosse successo nulla.
  • Le proteste hanno fallito quasi sempre.

Nonostante i grandi numeri in Tunisia, ma soprattutto in Egitto non è cambiata una virgola. In Yemen staremo a vedere se Saleh si dimetterà sul serio e la Libia vedremo come andrà a finire. In Siria le proteste continuano ogni sacrosanto Venerdì, ma a nessuno pare interessare molto e dubito che le proteste in Russia si tradurranno in qualcosa di fatto.

Sarà brutale, ma tanto rumore per nulla.

Almeno per il momento…

Rinascimento II

Se questa immagine non vi ricorda niente vi darò un indizio: ricorda la nostra patria nel passato.

Non ci credete? Ecco qui la nostra amata penisola dopo la Pace di Lodi nel 1454

Tutta divisa, e cosa successe? Dopo un periodo di relativa prosperità di alcuni poli mercantili come Firenze, Genova e Venezia, l’Italia fu svuotata di potere e divenne il porto mercantile dell’ Impero Austro-Ungarico. Per non parlare delle varie razzie e scorribande che abbiamo dovuto subire dalla caduta dell’ Impero Romano.

Indovinate quando abbiamo smesso di subire scorribande, esatto dopo il 1861, ovvero dopo l’unione della penisola sotto un unico reame.

Pare fatto apposta come lezione da impartire agli anti-europeisti e, visto come gira l’antifona, ai tedeschi. Se l’obiettivo finale dell’UE non è la creazione di una federazione vera di stati allora possiamo mollare l’€ e il mercato unico anche subito.

Razzia

Incendio causato da folla inferocita

Una scena da Frankenstein. Una folla inferocita ha appiccato il fuoco ad alcune baracche in un campo rom perchè una ragazzina aveva denunciato di aver subito uno stupro da parte di due rom.

Ovviamente non sia mai che basti la denuncia alla polizia, c’era bisogno di far qualcosa, non se ne può più: rubano, sono fannulloni, chiedono l’elemosina e puzzano pure.

Soluzione trovata: linciamoli tutti e incendiamo il loro campo. Sì e se non si spostano pure i bambini che è meglio ammazzarli quando sono piccoli.

Parte addirittura un giro di volantini, la cosa va organizzata bene. Non sia mai che fuggano o provino a rispondere a tono.

Però c’è un piccolo particolare, la ragazza sembra aver avuto un rapporto sessuale, ma sul suo corpo non si trovavano segni di violenza. Poche ore dopo si svela l’arcano: la ragazza ha avuto un rapporto sessuale consenziente. Evidentemente non le deve essere piaciuto molto, ma le consiglierei di farci l’abitudine.

Ora la ragazza è stata giustamente denunciata, e sono già state arrestate due persone che hanno partecipato al linciaggio.

Fortunatamente, visto il periodo natalizio, quei simpaticoni del quartiere utilizzeranno le loro care belle vacanze per ricostruire e mettere in ordine il campo che hanno deliberatamente distrutto. Sono sicuro che dei bravi cristiani che hanno così a cuore le sorti di una ragazzina saranno subito in prima fila per dare una mano.

(Uno di questi paragrafi non è vero)

Primavera russa

Migliaia di persone sono scese in piazza e manifestano intorno alla Duma. Protestano contro i presunti brogli del partito di Putin, Russia Unita, che secondo fonti non governative si sarebbe dovuto fermare al 30% invece che al 49%.

Forse si sono svegliati anche i russi, o non si sta più bene come una volta considerando che nei sondaggi la democrazia reale non compare mai fra le urgenze del popolo della Russia.

Si prospetta un Marzo bollente, i russi saranno chiamati a votare per le presidenziali e allora capiremo chi vincerà: il popolo della democrazia reale, di internet e dell’informazione libera o la gente comune preoccupata solo di avere un lavoro ed un tetto sulla testa e che non considera la democrazia necessaria.

Suicidio col sorriso

"Verso l'infinito e oltre!"

Il candidato alle primarie repubblicane e governatore del Texas si è appena inflitto il colpo di grazia che lo cancella dalla corsa presidenziale.

Prima si dà un colpo da quasi Ko dimenticandosi completamente una delle agenzie governative che vorrebbe cancellare e dice:

Ooops….

Roba che neanche alle elementari…

Poi in questi giorni esce questo nuovo spot elettorale apertamente omofobo e contro alla decisione di Obama di permettere agli omosessuali di servire apertamente nelle forze armate.

Game, set and match, Rick.

“La brutta copia di Reagan” (come qualcuno lo chiama) è ufficialmente bollito.

Assad

Il presidente siriano si è detto a posto con la sua coscienza, poiché non ha ammazzato nessuno.

E noi continuiamo a fare finta di provare a risolvere la crisi europea, mentre poco distante è in atto un omicidio di massa. Più di 3500 (TREMILACINQUECENTO) morti. Il mio sorriso e la mia stima più assoluti non possono che andare ai ragazzi siriani che nonostante tutto questo continuano, ogni Venerdì, a marciare pacifici per chiedere la democratizzazione del paese. A questo punto possiamo solo sperare in un passo falso di Assad, che se continua così arriverà di sicuro, e la Turchia sarà costretta ad intervenire. Peccato che il Medio Oriente sia considerato di interesse geostrategico dall’Unione Europea esattamente allo stesso livello del vicinato prossimo. Però non trovo scritto da nessuna parte che Erdogan debba essere il mandatario della nostra politica estera.

Eurorisposta

Lo spread torna a salire e i mercati a scendere. Questo perché sono uscite le prime indiscrezioni sul summit europeo, la cui risposta sarà sanzioni automatiche per chi esce dagli argini. L’inutilità della cosa è ovvia.

L’unica risposta possibile è la creazione degli Stati Uniti d’Europa. Subito. Chissene se la moda è di dare addosso all’Europa, prima lo capiamo meglio sarà per tutti. Anche per i tedeschi, Merkel compresa.